• 27 Januar 2020

Una realizzazione da 10 E LODE!

Per tutti gli appassionati di arredamento e non solo: se non la conoscete, da ora in poi, non potrete più farne a meno.

Stiamo parlando di 10 e lode, la rivista di Fiemme 3000 che raccoglie annualmente 10 case history, dove il legno biocompatibile dell’azienda trentina diventa protagonista.

Oggi vi riproponiamo l’articolo uscito 2018 che parla di una splendida realizzazione, frutto della nostra collaborazione con l’architetto Antonella Mauri.  

 

UNA DIMORA A REGOLA D’ARTE

Materiali ricercati ed essenze dal forte carattere materico disegnano lo sfondo di una casa, scrigno di opere e arredi, affacciata sul lago di Lugano

   

Se fosse una persona si direbbe che ha carattere, se fosse una composizione musicale sarebbe un'armonia. Non serve la fantasia per capire il riferimento: le parole "calzano a pennello" alla casa con vista sul lago di Lugano, che ha preso vita dal progetto dell'architetto Donatella Mauri. I committenti volevano un nido accogliente nel quale abitare con i due figli piccoli, disponendo di due unità immobiliari adiacenti, situate in una graziosa palazzina. L'intervento di restyling fonde gli spazi in un unico insieme armonico, ridisegnando sapientemente la distribuzione dei duplici interni: tutta la zona giorno gode dell'esposizione privilegiata sul lago, mentre le stanze, nella parte notte, si sviluppano lungo il fronte opposto dell'edificio. L'interior design non insegue toni pacati o minimalisti ma, contrario ad anonime soluzioni, si caratterizza per la proposta di combinazioni decise con accenti forti e vibranti, che non risultano mai eccessive.

In particolare, Donatella Mauri spiega: «Ho puntato su tre elementi: la ricercatezza dei materiali, la fruibilità degli ambienti, la presenza di pezzi di antiquariato, sia di famiglia che frutto delle scoperte dei proprietari, collezionisti e appassionati d'arte».

Per valorizzare questi oggetti, "predominanti" nella loro unicità, la progettista ha creato una scenografia neutra con boiserie realizzate su misura, che «inglobano porte, armadi e pareti senza dare il senso di una casa troppo arredata, ma volutamente concepita come una cornice discreta per il resto dei mobili», continua l'architetto.

In questo modo la funzionalità è risolta e i sistemi contenitivi, necessari a una famiglia di quattro persone, non ingombrano i volumi e neppure rubano spazio alla scena visiva e alla vivibilità dei locali.

Il corridoio si trasforma in una grande cabina armadio, presenza quasi invisibile, anche per la scelta della tonalità cromatica della laccatura, che riprende quella del lino, nei tendaggi a caduta.

La cura sartoriale del progetto sconfina dai tessuti, splendido il velluto blu notte utilizzato per il divano e

la testata del letto, alla pelle anticata che riveste le poltrone e le sedie del soggiorno fino alla "trama" pregiata del pavimento.

 

Protagonista su una superficie continua di 110 metri quadrati di eleganza, il noce italiano Fior di Natura, della collezione Fior di Fiemme di Fiemme 3000, esprime tutta la sua potenza cromatica nella bellezza esuberante delle venature con curve morbide che sfumano dai toni biondi ai marroni più intensi, accentuando la profondità prospettica. Calda tavolozza di segni e colori della natura, quella essenza dalla forte personalità è in sintonia con i giochi di contrasti mai banali e la cura sofisticatadel progetto.

 

UN RESTYLING IN ARMONIA CON L’AMBIENTE

 

PERCHÉ UN PAVIMENTO IN LEGNO FIEMME 3000?

Il rivestimento a terra doveva essere un punto focale di questa ristrutturazione sartoriale, un parquet di grande carattere per valorizzare i pezzi d’arredo sia antichi che moderni presenti negli ambienti. Volevamo una soluzione molto materica, con eccellenti prestazioni estetiche e strutturali: per questo abbiamo scelto l'azienda trentina che avevo conosciuto nel corso di lavori precedenti. Per la buona riuscita dei miei progetti è essenziale, infatti, il supporto di fornitori qualificati come Fiemme 3000.

 

COME HA INDIVIDUATO LA SCELTA DELL'ESSENZA FIOR DI NATURA?

Dopo avere visionato la vasta collezione di legni pregiati di Fiemme 3000, in accordo con i proprietari, la scelta è ricaduta sul noce nazionale, legno nobile per eccellenza. Per l'anima raffinata e ricercata della casa ho proposto delle doghe in multi-larghezza e di lunghezze variabili, caratteristiche che permettono di evidenziare l’unicità del legno, accentuata dalla finitura realizzata con una speciale piallatura e trattamento finale ad olio trasparente BioPlus, di sole sostanze vegetali e minerali. 

 

A TALE RIGUARDO, CHE VALORE HA NEL PROGETTO LA SCELTA DELLA BIOCOMPATIBILITÀ?

È stata un'ulteriore peculiarità che ha conquistato i clienti finali, oltre a essere il cuore dell'intero progetto. L'approccio etico dell'azienda trentina, dalla coltivazione responsabile alla giusta salvaguardia del patrimonio boschivo fino alla lavorazione e alla posa dei legni, ha offerto quelle garanzie di salubrità degli ambienti, indispensabili per il benessere dei più piccoli e di tutti i componenti della famiglia.

 

PUÒ SPIEGARE LE RAGIONI DELL'ABBINAMENTO CROMATICO CON LE CERAMICHE?

Anche nei due bagni abbiamo deciso di posare il legno come pavimento e di puntare a un effetto di grande impatto visivo, abbinandolo alla collezione di piastrelle di design, creata da Patricia Urquiola. Giocando con materiali e colori, ho voluto creare una prospettiva inusualmente raffinata, valorizzata anche dalla scelta di arredi disegnati su misura, per offrire contenimento ottimale senza "usurpare" gli spazi.


La mano di New Line:

- posa del legno Fiemme eseguita dalle sapienti mani dei nostri ragazzi della service.

- I due bagni sono stati realizzati custom con l'esecuzione in laboratorio delle sottostrutture. Gli eleganti miscelatori Zucchetti e il piano bianco in corian, completano la scelta di rivestire il tutto con le piastrelle di Mutina, serie Azulej.

Il fine? … lasciare che la ceramica faccia da padrona, senza dover rinunciare alla contenitività dei nostri mobili.