• 27 Mai 2019

Miscelatori: principi di ogni bagno

Cromato, verniciato, Pvd: quali sono gli ultimi trend nel mondo della rubinetteria?

Molto spesso scegliere il miscelatore per il proprio bagno è come aggiungere semplicemente un accessorio. Si tratta però di un elemento chiave non solo per la sua funzione, come strumento indispensabile, ma anche perché è impossibile che esso passi inosservato. E’ importante quindi sceglierlo con cura, in linea con il gusto estetico del nostro nuovo bagno. In questo ci viene incontro il processo di rifinitura che trasforma ogni pezzo in un’opera d’arte!

Vediamo quindi insieme i nuovi trend per il mondo della rubinetteria.

Cromati, in ottone o acciaio

Il miscelatore cromato è certamente la più classica delle finiture. Questo trattamento è stato dato per scontata per tanto tempo: in passato infatti si puntava di più sull’originalità e il design del corpo del miscelatore, più che sulla rifinitura della sua superficie. In questo frangente si è vista quindi un’evoluzione non da poco! Oggi si tende sempre più ad abbinare la rubinetteria alle scelte cromatiche del progetto d’interni, rendendola una vera e propria regina.

 

Verniciato colorato

Non piu solo cromo! Spazio anche al bianco e al nero in finitura opaca, per un effetto elegantissimo. Oppure per chi preferisce un tocco piu eccentrico, largo al modello colorato, da abbinare magari agli accessori!

 

 

 

Exclusive metal

Per gli amanti dell’opaco, la finitura Exclusive metal la fa da padrone. Non solo bella, ma anche comodissima: con una bassissima riflessione della luce è anti impronta, resiste con successo a graffi e abrasioni.

 

 

Acciaio inox

Per un miscelatore che non teme il calcare ed il tempo che passa, scegliete l’acciaio 316: resiste addirittura alle nebbie sulfuree, all’acqua marina e all’inquinamento atmosferico. Privo di sostanze cancerogene o dannose per la salute, si tratta non solo di un materiale durevole, ma anche riciclabile per infinite volte. Questa è senza dubbio la finitura perfetta per chi ama un miscelatore minimale, pulito e lineare.

 

 

Pvd

Restando saldamente attaccati al tema della ecocompatibilità, non possiamo non citare la finitura PVD (acronimo di Physical Vapor Deposition).

Ogni dettaglio nella progettazione dei nostri bagni è importante, niente viene lasciato al caso, e se ciò che ci piace è anche ecocompatibile allora ne vale davvero la pena!

Una finitura relativamente nuova, composta da riporti metallici superficiali in forma di film molto sottili, depositati con tecnologie altamente innovative. Questo trattamento può inoltre essere utilizzato per la decorazione di svariati prodotti- e non solo di rubinetteria- come maniglie, accessori per porte, articoli per la casa, gioielleria etc..

Perché quindi scegliere un rivestimento in PVD?

  • Impatto ambientale pari a zero: durante il ciclo produttivo non avviene nessun rilascio di sostanze in atmosfera, quindi il prodotto è altamente ecocompatibile. Viene utilizzato anche in campo alimentare e medicale, a conferma che è anche atossico ed anallergico.
  • Resistenza: ha un’elevata durezza superficiale che resiste all’usura, allo sfregamento e alla corrosione causata dai prodotti di uso domestico e industriale.
  • Pulizia: estremamente facile da pulire grazie alla sua capacità di abbattimento della carica batterica.

Altro plus di queste nuove finiture è l’inalterabilità della colorazione superficiale, che permette di mantenere il miscelatore come nuovo.

 

 

Vi invitiamo a scoprire tutte le finiture nel nostro show-room di Lugano! Saremo felici di consigliarvi la migliore per il vostro bagno.